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Ilic e il Cassano Magnago sognano in grande: "Stagione avvincente, noi ci crediamo"

Serie A Beretta

“Giocare a Bressanone è sempre difficilissimo, ma è anche sempre molto affascinante. È stata una vittoria fondamentale”. Ivan Ilic, portiere del Cassano Magnago, non ha dubbi sul peso specifico dei due punti carpiti dalla sua squadra agli altoatesini nella trasferta di sabato scorso. Lo dice, lo rimarca più volte nel corso del podcast HandballTalk. Veterano di una squadra giovane, ma che ormai, prestazioni alla mano, nei confronti della parola Scudetto non ha più alcun timore reverenziale. 

Quattro punti in due partite e soprattutto il successo in Alto Adige hanno proiettato anche quest’anno Cassano Magnago nell’élite della Serie A Beretta. E le ambizioni al Tacca sono sempre più malcelate: “È sempre l’anno buono per vincere, o almeno io, da giocatore esperto, devo pensarla così perché non so per quanto ancora potrò giocare ad alto livello. Ma in generale già l’anno passato eravamo in corsa per vincere e alla fine diciamo che tutti siamo stati interrotti sul più bello. Quest’anno possiamo giocarcela e ci crediamo. Dobbiamo crederci”. 

Cassano Magnago, certo, ma anche tante altre candidate al titolo. “Sarà dura per tutti e ogni settimana. Da Bolzano a Sassari, che vedo come una delle favorite, fino a Conversano o Siena. Ci sono tante squadre attrezzate e il campionato è molto avvincente, anche grazie ad una campagna di rafforzamento davvero incredibile da parte di quasi tutti. Non si vedeva un mercato estivo così da anni e questo ha reso ancora più avvincente questa stagione di Serie A Beretta”.

Il campionato dei ragazzi terribili allenati da Davide Kolec è ora sospeso tra il successo a Bressanone – che Ilic definisce “un successo importantissimo già alla seconda giornata per via di questa nuova formula senza play-off” – e all’orizzonte la sfida casalinga contro la Santarelli Cingoli, avversaria temibile.

Fino ad ora, intanto, i cassanesi se la sono dovuta vedere con le avversarie, ma anche con tre defezioni di prim’ordine come quelle di Alessio Moretti e dei nuovi arrivi Federico Mazza e Ardian Iballi. Le assenze pesano, ma al Tacca non si preoccupano: “Negli anni abbiamo investito molto sul vivaio – continua l’estremo difensore – e i risultati stanno pian piano venendo fuori in prima squadra. Ne parlavo con il mio amico Scisci, un altro veterano e colonna portante della nostra difesa, dicendo che i ragazzi più giovani hanno comunque un anno in più di pallamano giocata sulle spalle, di fisicità, di confronti, di partite ad alto livello. Questo si sta gradualmente vedendo e credo che le prime due giornate siano il risultato della forza del gruppo, l’arma in più di questo Cassano Magnago”.

Il podcast HandballTalk può essere ascoltato ogni settimana su Spotify.

(foto: Serena Viggiano)