Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità, contenuti e servizi più vicini ai tuoi gusti e interessi. Chiudendo questo messaggio, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie per le finalità indicate. Per per saperne di più fai clic qui.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/giovanni-sorrenti-figh.jpg

Verso la stagione 2020/21 - Sorrenti: "Condivisione e confronto coi club alla base delle decisioni"

Pallamano Nazionale

I mesi trascorsi lontani dai campi per fronteggiare l’emergenza Covid-19, hanno imposto una serie di riflessioni, scelte alla Pallamano italiana e, in generale, al mondo dello Sport. La FIGH, attraverso una serie di decisioni assunte in maniera graduale, ha garantito un sostegno pressoché totale al Movimento, in modo particolare mediante l’azzeramento delle tasse federali per la stagione 2020/21.

Una misura che non ha fatto distinzioni, abbracciando tutti i club della penisola in termini pratici, ma non solo: costante, infatti, è stato il confronto promosso dalla Federazione con le società di vertice e con la base, con i territori, attori principali di una Pallamano che scalpita per tornare a giocare.

“Se da una parte l’emergenza ci ha costretti tutti in casa, dall’altra ha favorito e accelerato, forse anche più di quello che pensavamo, processi di informazione e comunicazione sfruttando i supporti tecnologici che, nel bene e nel male, tutti abbiamo dovuto imparare a conoscere”, conferma Giovanni Sorrenti, Coordinatore dei Comitati e delle Delegazioni Regionali.

“Questo ha permesso una più veloce condivisione di intenti con i Responsabili di Area, coi Presidenti e coi Delegati Regionali, oltre che ovviamente con le società di Serie A1, Serie A2 e poi ancora, allargando ai territori, mediante il coinvolgimento di tutti i club”.

Il confronto costante ha accompagnato anche la stesura del vademecum 2020/21. “Recepire le necessità delle società di base ha sempre fatto parte delle priorità della Federazione. È evidente che l’azzeramento delle distanze nelle particolari circostanze del lockdown abbiano facilitato l’esprimere opinioni, timori, prospettive per il futuro da parte di tutte le società e questo ci ha aiutati nell’arrivare a un vademecum che, come più volte sottolineato, ha tenuto fede ad alcune linee d’azione che da sempre hanno caratterizzato la FIGH, ma ha altresì garantito una maggiore flessibilità in un momento obiettivamente delicato per tutti”.

“Aggiungo – prosegue Sorrenti – che anche in termini di comunicazione con la base, il lavoro portato avanti dalla FIGH è stato incessante a più livelli, sia con aggiornamenti in tempo reale riguardanti le novità che coinvolgevano il Movimento, sia tenendo attivi gli atleti e gli appassionati con tante iniziative. Credo che questo sia un po’ l’asse su cui continuare a muoversi: una giusta informazione e una comunicazione attiva, infatti, sono in grado di garantire la partecipazione di tutti e, ancora di più, di far percepire all’interno e all’esterno del Movimento una correttezza di intenti che, nel mondo delle fake news a cui ci ha purtroppo abituati la rete, è un elemento indispensabile”.

(foto: Gandolfi \ Cantarutti)