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I capitani Prunster e Parisini: “Giocare ci manca, ma ora tutti a casa”

Azzurri

Restare a casa. Lo ripetono entrambi, Monika Prünster e Andrea Parisini, i capitani delle Nazionali azzurre femminile e maschile. Rispettivamente impegnati nella Serie A1 italiana con il Sudtirol Brixen e nella Lidl Starligue francese con la maglia dell'Istres Provence, Monika e Andrea stanno trascorrendo questi giorni di stop forzato l'una in Alto Adige e l'altro nella città di Istres, nel sud della Francia. La salute è, ora più che mai, la priorità assoluta – come sottolineato anche dal Presidente federale Loria ieri –, ma continuare a pensare alla Pallamano, alla passione di sempre, è possibile anche tra le mura di casa. Parola di capitano. 

Innanzitutto, come stai impegnando questi giorni?
PRUNSTER
: Fino all’emanazione dell’ultimo decreto, ho fatto attività fisica all’aperto: un po’ di corsa vicino casa, rispettando tutte le norme imposte dal Governo, e in più ho continuato a fare molti esercizi fisici in casa. Ho impegnato poi il resto del tempo facendo un po’ di tutto: le pulizie, guardando serie TV e film, leggendo dei buoni libri.
PARISINI: Sto cercando di tenermi impegnato. Sicuramente tanto allenamento in casa, ma per fortuna non sono solo e quindi ho la possibilità di fare anche giochi di società con la mia fidanzata, di giocare con la piccola Sophie, guardare Netflix… 

Come descrivi la tua stagione fino a prima dello stop?
PRUNSTER: Tutto sommato è stata una stagione fin qui soddisfacente. Abbiamo vinto la Supercoppa. C’è un po’ di rammarico per il terzo posto in Coppa Italia perché sappiamo che avremmo potuto e dovuto ottenere di più.
PARISINI: Con l’Istres siamo fuori dalla zona retrocessione della Lidl Starligue, abbiamo vinto partite importanti e per quanto mi riguarda sono abbastanza soddisfatto del mio rendimento personale. Sì, definirei questa parte di stagione trascorsa come positiva e, anzi, spero possa essere un punto di partenza per continuare a migliorarsi. 

È difficile restare motivati in questi giorni a casa?
PRUNSTER: Beh, sì. Le giornate non passano mai, non puoi fare ciò che più ti piace. La cosa più difficile è mantenere la giusta condizione mentale per una eventuale ripresa del campionato.
PARISINI: Lontano dalla palestra, senza il profumo della pece, senza i compagni di squadra. È sicuramente una condizione strana e non facile per un’atleta. Però al tempo stesso mi sta dando modo di stare più vicino alla mia famiglia e questo è senza dubbio positivo. 

Sei in contatto con i compagni di Nazionale? Cosa vi dite in questi giorni?
PRUNSTER: Sì, sento le mie compagne per sapere come stanno e com’è la situazione nelle loro città. Ovviamente questa difficile situazione è l’argomento principale purtroppo. Fortunatamente stiamo tutte bene e questa è la cosa importante.
PARISINI: Sì, certo. Sono in contatto coi compagni di Nazionale e in generale con tanti amici della Pallamano italiana. Sentirli, chiacchierare un po’ fa parte dell’occupare il tempo in qualche modo.

Quanto è difficile restare senza Pallamano giocata?
PRUNSTER: Credo sia difficile per tutti stare in casa senza poter fare la cosa che più ci piace, ma in questo momento la salute è la cosa più importante e stare a casa è l’unica cosa da fare.
PARISINI: La Pallamano è una parte fondamentale della mia vita. Ho lavorato duro per arrivare fin qui e doverne fare a meno è difficile. Spero che questa situazione possa essere superata presto e perché questo avvenga è importantissimo il rispetto delle regole da parte nostra. Più attenti saremo, prima potremo tornare a pensare alla Pallamano. 

Che musica, libro, film o serie TV consigli agli appassionati di Pallamano?
PRUNSTER: Come libro consiglio “Il ragazzo della porta accanto” di Alex Dahl. Come serie TV invece “La casa di carta”, anche se sono sicura che tanti l’abbiano già vista. Per quanto riguarda la musica, io preferisco ascoltare la radio, quindi non saprei cosa scegliere.
PARISINI: Ognuno ha i suoi gusti musicali: a me piacciono rap, hip pop e un po’ di rock. “La casa di carta” è una delle mie serie televisive preferite. 

Cosa vuoi dire ai fans della Pallamano italiana in questo momento?
PRUNSTER: Vorrei dire di resistere. So che è un momento difficile, ma dobbiamo restare a casa: solo così usciremo presto da questa emergenza. L’attività fisica può essere fatta anche a casa, bastano voglia e passione. Mando un abbraccio a tutti e sono convinta che andrà tutto bene.
PARISINI: Consiglio di stare a casa e di approfittare di questo tempo per stare un po’ con la propria famiglia, sia di persona per chi ha la fortuna di averla vicina in questi giorni, sia sfruttando le video-chiamate a distanza. E poi tenetevi allenati per essere pronti quando si tornerà in campo. Vi aspetto sugli spalti a tifare per la Nazionale, con ancora più calore e passione di prima.