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Conclusa a Catania la 5^ edizione della Champions Cup

Beach Handball

Tre prime volte. Per l’Italia in qualità di nazione ospitante, per i croati del Detono Zagreb e per le ungheresi Multichem-Szentendrei. Si è conclusa nel pomeriggio di oggi (domenica ndr) a Catania, sulla spiaggia del lido “Le Capannine”, la 5^ edizione della Champions Cup di Beach Handball, la più prestigiosa competizione europea per club.

Con 32 squadre partecipanti, 96 gare e oltre 600 fra atlete, atleti e addetti ai lavori, quella ospitata a Catania è stata l’edizione dei record per la Champions Cup, che mai negli anni scorsi a Gran Canaria, in Spagna, aveva visto ai nastri di partenza un così alto numero di formazioni partecipanti.

Nel torneo maschile gara quasi a senso unico, quella che ha incoronato lo Zagabria a spese dei russi dell’Ekaterinodar Krasnodar, campioni uscenti, ma battuti 2-0 (19-18; 24-16). Shoot-out decisivi nella finale inedita fra Multichem-Szentendrei e le tedesche del Sand Devils Minden, superate 2-1 (23-16; 18-27; 12-10). 

“Questa è stata la prima di tre edizioni che ospiteremo in Italia e non posso che essere soddisfatto, perché in pochi mesi siamo riusciti a mettere in piedi una manifestazione di tutto rispetto”, commenta il Presidente Federale, Pasquale Loria. “Ringrazio la Federazione Europea, nella persona del Presidente, Michael Wiederer, per aver dato fiducia all’Italia, alla nostra Federazione, nell’organizzazione di un appuntamento così prestigioso per il Beach Handball europeo, peraltro per la prima volta giunto addirittura a 32 squadre partecipanti. Grazie ai vertici del CONI Sicilia e del Comune di Catania, che hanno supportato l’evento, ma grazie soprattutto a Sandro Pagaria, quale Presidente del Comitato FIGH Sicilia, che personalmente si è speso sul territorio in un’attività organizzativa e di promozione incessante. Il Beach Handball rapppresenta un fronte d’azione verso il quale la nostra Federazione è proiettata con forza e decisione, su cui vogliamo continuare in futuro anche e soprattutto ospitando in Italia la Champions Cup dei prossimi due anni e i Campionati Mondiali del 2020”. 

Per quanto riguarda le compagini italiane partecipanti, è andata meglio all’Italia Team tra le donne, classificatasi al 12° posto. Termina il suo torneo in coda, in 16esima posizione, invece, la compagine toscana del Grosseto.

I premi individuali assegnati al termine della manifestazione:

MVP: Ivan JURIC (Detono Zagreb)
Miglior Portiere: Ivan JUGOVIC (Detono Zagreb)
Miglior Difensore: Evgeny SVESTULA (Ekaterinodar Krasnodar)
Top Scorer: Tobi ZEYEN (BC Sand Devils Minden)
Fair Play Team: Detono Zagreb, Ekaterinodar Krasnodar (3 sospensioni)

MVP: Rita ALVES (GRD LECA)
Miglior Portiere: Agnes KOKAI (Multichem-Szentendrei)
Miglior Difensore: Szilvia Emese TOTH (Multichem-Szentendrei)
Top Scorer: Rita ALVES (GRD LECA) & Martin WELFER (Aker Topphandball)
Fair Play Team: Kontesa Nera (una sospensione)